A spasso nei dintorni di Roma: il Parco dei Mostri di Bomarzo

Avete mai visitato il Parco dei Mostri di Bomarzo? Questo luogo magico, a circa un’ora dalla Capitale, è bellissimo da visitare in famiglia, soprattutto con i bambini, che rimangono sempre estasiati davanti alle immaginifiche ed evocative statue della Villa delle Meraviglie.

Quest’oggi noi di Meteo Roma vogliamo stuzzicare la curiosità in chi non c’è mai stato e la voglia di tornarci in chi ha già visitato il Sacro Bosco, con una panoramica sulla storia e sui mostri presenti nei giardini.

Prego, accomodatevi nel Parco dei Mostri!

 

La storia del Parco dei Mostri

Seppure il Sacro Bosco rientri nella definizione di complesso monumentale, cosa che di fatto è, questo fantastico giardino è unico nel suo genere, capace di sbalordire i suoi visitatori ad ogni passo.

Il Parco dei Mostri di Bomarzo è stato voluto, progettato e realizzato dal principe Pier Francesco (detto Vicino) Orsini, con la collaborazione del celebre architetto e antiquario Pirro Ligorio, intorno alla metà del 1500. Pur nel pieno del periodo manierista italiano, durante il quale i giardini all’italiana venivano realizzati secondo un preciso ordine prospettico e geometrico, con terrazzamenti, fontane e giochi d’acqua, la concezione visionaria del principe Orsini permise la realizzazione di quello che Salvador Dalí definì come un’invenzione storica unica. All’interno del Parco dei Mostri, infatti, sono presenti numerose statue e gruppi scultorei unici, raffiguranti antiche divinità, mostri ed esseri mitologici, alternati a panche, tempietti e costruzioni di varia ispirazione.

Ad oggi, sono molte le ipotesi che spiegherebbero il motivo per cui il principe Vicino Orsini abbia voluto realizzare un’opera come quella del Parco dei Mostri, ma la più accreditata resta quella secondo la quale la sua intenzione fosse solamente di intrattenere e stupire gli ospiti (antichi e moderni) dei suoi meravigliosi giardini e di esprimere l’arte e la bellezza in quanto tali. Questa teoria sarebbe avvalorata dall’iscrizione presente su un pilastro all’interno del parco che recita “Sol per sfogare il core”.

Dopo la morte dell’ultimo principe Orsini il Sacro Bosco fu abbandonato, finché, intorno alla metà del ‘900 Giancarlo e Tina Severi Bettini lo restaurarono e in seguito aprirono al pubblico. La coppia è stata sepolta all’interno del tempietto funebre che si trova nel parco, dove, leggenda vuole, si troverebbe anche la tomba di Giulia Farnese.

Il Parco dei Mostri si estende su 3 ettari all’interno di un bosco di conifere e latifoglie e le statue al suo interno sono realizzate in basalto.

 

Le sculture e le strutture architettoniche del Parco dei Mostri

Le sculture presenti all’interno del Parco dei Mostri raffigurano per lo più mostri e mitologici e antiche divinità, ma sono presenti anche alcune strutture architettoniche di vario genere. La più celebre è certamente la Casa Pendente; al suo interno i visitatori sono spesso colti da uno strano senso di confusione dato dalla pendenza dei pavimenti e dalla prospettiva volutamente errata delle pareti.

Le sculture del Sacro Bosco di Bomarzo sono tutte belle e uniche, avvolte da un’aura onirica, ma le più riconoscibili sono certamente l’Orco, nella cui bocca spalancata si può entrare, Cerere, l’antica divinità romana delle messi, e Il Colosso, gruppo scultoreo che rappresenta la lotta tra Ercole e Caco.

Tra le strutture architettoniche, invece, tra le più famose troviamo certamente la Casa Pendente, il mausoleo funebre e il Teatro, che in realtà riproduce l’esedra del palcoscenico.

 

Informazioni utili sul Parco dei Mostri: dove si trova, prezzi e orari

Il Parco dei Mostri si trova nei pressi della cittadina di Bomarzo, in provincia di Viterbo, precisamente in Località Giardino snc. È facilmente raggiungibile da Roma, da cui dista poco più di 100 chilometri, percorrendo la A1 verso Firenze e uscendo per Attigliano.

Il Parco è aperto tutti i giorni dell’anno a partire dalle ore 8.30; gli orari di chiusura sono variabili in base ai mesi dell’anno: da Aprile ad Agosto chiusura alle 19.00, da Settembre a Marzo chiusura al tramonto.

L’ingresso al Parco ha un prezzo di 10€ per gli adulti e di 8€ per i bambini dai 4 ai 13 anni; i minori di 4 anni e i disabili non autosufficienti entrano gratuitamente. Non è necessaria la prenotazione.

 

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