Speciale Campi Estivi: Coding, Inglese e divertimento in Maremma!

Con l’avvicinarsi della fine della scuola e dunque della bella stagione siamo già alla ricerca di attività divertenti e allo stesso tempo istruttive per i piccoli di casa. Ecco quindi che oggi noi di Meteo Roma vi proponiamo un articolo incentrato sui Campi Estivi per i nostri bambini che siano il perfetto connubio tra attività di svago in gruppo e attività didattiche.

In particolare abbiamo incontrato Daniele Angeloni, Coordinatore didattico di Docendum, società leader in Italia nell’erogazione in presenza di corsi di Coding a partire dalle scuole primarie e fino alle scuole superiori per avere maggiori informazioni su quella che è un’attività che si sta diffondendo a macchia d’olio all’interno delle scuole dei nostri figli, in particolare nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Ecco di seguito cosa ci ha raccontato Daniele.

 

Partiamo dalle fondamenta: cos’è il Coding e a cosa serve?

“Coding” significa programmazione e in italiano viene tradotto come “Pensiero computazionale”, potendo così ricomprendere all’interno del termine anche un cenno alla metodologia di insegnamento della materia stessa. In effetti insegnare Coding significa insegnare ai bambini e ai ragazzi a partire già dall’età prescolare un nuovo metodo di pensiero applicabile all’utilizzo efficiente delle nuove tecnologie, che saranno imprescindibili nel futuro mondo del lavoro. L’importanza dell’insegnamento del Coding si ravvisa sempre di più data quella che sembra essere una naturale predisposizione all’uso “istintivo” delle moderne tecnologie da parte delle nuove generazioni, e che invece si ferma il più delle volte al semplice scimmiottamento di quanto si apprende dagli adulti vicini e in ambito domestico, come ad esempio l’utilizzo di tablet, smartphone e, seppur sempre più raramente, PC. Tutt’altra cosa è invece insegnare ai nostri bambini e ragazzi come utilizzare correttamente e scientemente questi dispositivi affinché “agiscano” e producano esattamente i risultati desiderati, senza rivelarsi delle trappole tecnologiche difficili da gestire. Proprio per insegnare e dunque agevolare l’utilizzo consapevole dei suddetti dispositivi alle nuove generazioni nasce la necessità di inserire all’interno dei programmi didattici ufficiali il Coding, particolarmente all’interno delle scuole del primo ciclo di istruzione, vale a dire le scuole elementari e medie inferiori. Questa pratica è già ampiamente diffusa in molti stati membri dell’UE e anche al di fuori della stessa, e il mancato adeguamento da parte del nostro Paese rischia di causare l’ulteriore ampliamento della forbice delle competenze STEM degli studenti e delle studentesse italiani rispetto ai loro pari che si formano in altri Paesi durante l’età scolare.

Ancora, un altro aspetto estremamente interessante dell’insegnamento del Coding nelle scuole, in particolare del primo ciclo di istruzione, è la modalità innovativa e coinvolgente con cui gli studenti e le studentesse vengono introdotti al Pensiero Computazionale; le lezioni vengono infatti sempre svolte in maniera interattiva e non possono prescindere dall’utilizzo di PC, tablet o Lavagna Interattiva Multimediale e da metodi di insegnamento innovativi e anch’essi interattivi, volti al coinvolgimento in prima persona dei ragazzi stessi. Questo metodo di insegnamento permette agli studenti e alle studentesse coinvolti di sviluppare alcune di quelle che sono le competenze del XXI secolo riconosciute e stabilite dal World Economic Forum, quali ad esempio la capacità di risolvere problemi attraverso l’attivazione del pensiero divergente e l’uso della creatività, la capacità di lavorare all’interno di un gruppo di propri pari, la capacità di sviluppare l’ascolto attivo e altre competenze che, se implementate già a partire dai primi anni della scuola dell’obbligo, entreranno a far parte del bagaglio culturale, relazionale e lavorativo delle nuove generazioni.

 

Chi è e cosa fa Docendum?

Docendum è una società di formazione fortemente focalizzata sul tema delle competenze digitali, imprescindibili nell’attuale mondo del lavoro e ancora di più nel mondo del lavoro in cui si affacceranno i nostri bambini e le nostre bambine in futuro.

Il nostro bacino d’utenza principale comprende bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 18 anni. Per questo motivo lavoriamo molto in collaborazione con le scuole, svolgendo corsi di Coding e di Robotica Educativa, di Cittadinanza Digitale e di Digital Marketing.

Docendum, società leader nella formazione di Coding in presenza nelle Scuole, negli anni scolastici 2015/16 e 2016/17 ha formato oltre 3.000 alunni della Scuola primaria e secondaria con un corso strutturato di Coding di almeno 20 ore per classe, sia in orario scolastico che in orario extrascolastico.

La collaborazione diretta con le scuole ci ha permesso di espletare un’ampia attività di formazione in situazione dei docenti, che partecipano attivamente alle lezioni e che riescono in questo modo ad integrare il Coding all’interno delle proprie materie d’elezione e nelle proprie attività didattiche.

Questa grande esperienza ci ha poi permesso di produrre un manuale destinato a insegnanti, educatori, genitori e a tutti coloro i quali credono nel valore didattico dell’informatica per le nuove generazioni con funzione divulgativa e didattica. “Il Coding nella Scuola Primaria” è diventato così una guida utile e operativa per capire come insegnare il Coding ai bambini, dedicata anche (e soprattutto) a chi non conosce le tecniche di programmazione e desidera cominciare un percorso di auto-formazione prima di entrare in aula.

Docendum inoltre collabora costantemente con Digiconsum, associazione per la promozione e la tutela della Cittadinanza Digitale, che affianchiamo e supportiamo nei progetti formativi legati all’utilizzo sicuro e consapevole di internet e dei social network, al Coding, ai progetti di didattica digitale, alla prevenzione del cyberbullismo e alla divulgazione e sensibilizzazione da parte della cittadinanza dei nuovi pericoli del web e delle nuove tecnologie, così da permetterne un utilizzo consapevole.

 

Perché scegliere i Campi Estivi di Coding e Inglese?

I Campi Estivi sono da sempre un modo per i bambini e per i ragazzi di conoscere e confrontarsi con i loro pari in un ambiente controllato e protetto, permettendogli allo stesso tempo di sperimentare l’indipendenza di un’esperienza senza i genitori. Quale occasione è dunque migliore di questa per stimolarli a sviluppare alcune delle capacità relazionali necessarie per una sana partecipazione all’interno della comunità? E quale occasione migliore di permettergli di farlo frequentando allo stesso tempo un corso di Coding, che ha all’interno della sua missione proprio quella dello sviluppo di tali capacità?

L’esperienza di Docendum all’interno delle scuole ci ha permesso di attivare la partnership con Leapat, centro di eccellenza per l’insegnamento della lingua e della cultura inglese con particolare attenzione verso i bambini e i ragazzi dai 4 ai 14 anni, così da ampliare l’offerta formativa e di svago dei Campi Estivi con le nostre attività di Coding e Robotica Educativa.

I bambini e i ragazzi che parteciperanno ai nostri entusiasmanti Campi Estivi avranno la possibilità di divertirsi e imparare molto durante la loro permanenza nelle nostre location d’eccezione. In particolare, il nostro campo estivo di Principina (GR), immerso nelle meraviglie naturalistiche del Parco dell’Uccellina, all’interno della Maremma toscana, permetterà ai ragazzi di imparare i fondamenti del Pensiero Computazionale e della programmazione di Robot educativi frequentando quotidianamente i corsi di Coding con i nostri formatori certificati Docendum, tutti di grande esperienza e formatasi all’interno della nostra azienda.

Per conoscere nel dettaglio la nostra offerta formativa e per iscrivere i tuoi bambini ai nostri Campi Estivi clicca qui.